DA VALLELONGA (bivio SS 110) A MONTE SANT'AGNESE

Altitudini: Vallelonga 646 metri; Monte Cucco 959 metri; M.Sant'Agnese 
Disvivello in salita: 313 metri circa
Tempo di percorrenza: ore 2 solo andata.
Grado di difficoltà:
Avvicinamento. Da Vallelonga bisogna andare verso Serra San Bruno. Al bivio, con edicola votiva (ex SS 110) lasciare l’auto.

Descrizione del percorso. Dall’edicola votiva prendere il sentiero che, in salita abbastanza decisa, si diparte alle spalle di essa. Tutto intorno una degradato rimboschimento di eucalipti (bruttissimi in tale realtà geografica).  Guadagnata un po di quota, sulla sinistra, si apre un meraviglioso panorama verso occidente. In lontananza il Mar Tirreno, le Isole Eolie, il Golfo di S.Eufemia, la zona del Reventino, la Catena Costiera, i Monti dell’Orsomarso, l’Aspromonte e addirittura la Sicilia, con l’Etna fumante.  Il percorso poi diventa pianeggiante.  Gli eucalipti e i lecci cedono il passo a degradati rimboschimenti di abete bianco. Al bivio andare a sinistra, in discesa. Dopo pochi metri si giunge a  un nuovo incrocio (Bivio Cucco 1), dove bisogna andare a destra.

Ai successivi bivi andare a sinistra. Seguire sempre la sterrata principale (tracce di asfalto). Ai soliti rimboschimenti di abete (purtroppo fatti malissimo) si aggiungono anche castagni e, lungo il corso di un ruscello, gli ontani neri. Ma improvvisamente ecco la faggeta d’alto fusto, veramente incantevole e selvaggia. Si passa da Fontana Ceramido. La sterrata si mantiene in leggera salita, avvolta da un bosco di faggi sempre più bello, con pungitopo e rinnovamento naturale di abete bianco. Si arriva così in località Li Faghi o Angialeja, un’area pic nic con al centro una fontana d’acqua freschissima, tra faggi imponenti e bellissimi. Il nostro percorso continua a salire verso il crinale. Si giunge così a un quadrivio. Tralasciare tutte le vie che si staccano e proseguire, liberamente, verso destra, in salita, lungo la pendice dolce e boscata del crinale. In brevissimo tempo si è sulla cima di Monte Cucco. 

Tornati al quadrivio prendere la via che procede a sinistra (andando diritti si scende per Torre di Ruggiero. 
Si cammina in piano, lungo il crinale, tra faggi e fitti rimboschimenti di abete bianco. Presenti anche castagni. Seguire sempre la via principale. Sulla destra scorci panoramici verso la valle del torrente Bruca, i paesi di Torre di Ruggiero e Cardinale e l'opposta dorsale montuosa, con Monte Tramazza. Nel giro di poco di perviene l'area pic nic di Monte Sant'Agnese, fra i cerri.
L'escursione può essere continuata a piacimento. Superata la cerreta si apre un bellissimo panorama in direzione nord, verso i pianori a oriente di Monte Pizzinni. In lontanaza le foreste di Monte Coppari. 



Verso il Golfo di S.Eufemia

Verso il Golfo di S.Eufemia


Lo sterrato che dall'edicola votiva sale verso la montagna

L'agro di Vallelonga

Prateria a Vallelonga. In lontananza M.Mazzucolo, con la pineta che ne copre la cima



La faggeta









Grande faggio



Fontana Angialeja


Presso la vetta di M.Cucco, avvolta da una magnifica faggeta



Abeti e faggi

Verso la valle del Bruca


Il masso di M.Sant'Agnese, avvolta dalla leggenda

La cerreta di M.Sant'Agnese

I pianori a nord di M.Sant'Agnese